Hayabusa 2 ci ha riportato i primi frammenti di asteroide

Ciao sono Giorgio Pozzi e in questo articolo ti parlerò della sonda Hayabusa 2 che ci ha riportato i primi frammenti di asteroide.

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La prima cacciatrice di asteroidi

Recentemente abbiamo visto OSIRIS-REX assaltare Bennu, ma la sonda Hayabusa 2 è stata la prima a tentare l’impresa di raccogliere campioni su un lontano asteroide per poi riportarli a terra. Proprio oggi ci ha consegnato il suo prezioso carico.

Hayabusa 2

Un modellino in scala reale di Hayabusa 2La missione di Hayabusa 2 è partita il 3 dicembre 2014 per il volere della JAXA, l’Agenzia Spaziale Giapponese. A giugno 2018 ha raggiunto l’asteroide “162173 Ryugu” per prelevare dei campioni, poi ha cominciato a tornare verso la terra, per concludere un viaggio che complessivamente ha superato i 5 miliardi di chilometri.

I campioni raccolti sono stati prelevati sia dalla superficie dell’asteroide che in profondità, grazie a un proiettile di rame sparato contro l’asteroide per aprire un piccolo cratere. Per gli scienziati era infatti molto importante recuperare anche materiale non alterato dalle radiazioni cosmiche.

Il rientro è avvenuto come previsto verso le 18:50 (ora italiana) in un’area di test militari dell’Australia meridionale. Qui sotto una simulazione:

Studiando il Palazzo del Drago

L’asteroide Ryugu (“Palazzo del Drago”) è stato osservato attentamente dalla sonda. È un ammasso ferroso con il diametro di circa un chilometro e sembra essersi formato almeno in parte dallo scontro di altri asteroidi. Alcuni materiali di cui è composto si formano in presenza di acqua e quindi in passato potrebbe trasportarla, dallo studio è risultato però meno ricco di acqua del previsto.

Studiare Ryugu può aiutarci a capire molto meglio la storia del sistema solare, e se scoprissimo che gli elementi costitutivi della vita erano presenti al momento della nascita della Terra, ciò significherebbe che la vita potrebbe essere più comune nell’Universo di quanto si possa pensare.

Cosa succede adesso

Hayabusa 2 continuerà il suo viaggio verso un altro “piccolo” (30 metri di diametro) asteroide chiamato “1998KY26” sul quale dovrebbe atterrare per concludere la sua missione (indicativamente intorno al 2031).

Il carico che è stato rilasciato sulla terra verrà portato in Giappone, al Sagamihara Campus di Tokyo dove verrà aperto in sicurezza e studiato. Ovviamente gli scienziati non stanno più nella pelle.

Conclusioni

Hayabusa 2 è la prima ad aver riportato un pezzo di asteroide a casa. Impareremo molto dal suo carico e non vediamo l’ora di mettere le mani anche su quello che ha raccolto OSIRIS-REX per studiare e confrontare i campioni di Ryugu con quelli di Bennu.
Per gli appassionati di spazio le cose si stanno facendo sempre più interessanti.

Fonti: Focus JAXA

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