BitWarden: il gestore di password opensource

Ciao sono Giorgio Pozzi e in questa breve recensione ti parlerò di BitWarden, il gestore di password opensource che può fare al caso tuo.

Come avuto potete già capire da numerosi articoli su questo blog (Password al sicuro con mSecure, Parliamo di Password sicure, Come blindare iPhone, Come blindare il Mac), reputo la gestione delle password e la sicurezza estremamente importanti. Oggi vediamo un software molto valido che permette di prendersi cura di questo aspetto critico in modo semplice e sicuro.

Caratteristiche

BitWarden è una applicazione open-source nata su iOS e Android e poi sbarcata anche su macOS, Linux e Windows oltre che sui browser come estensione che agevola l’autocompletamento.

  • Crittografia end-to-end;
  • Crittografia dati di accesso, metodi di pagamento, documenti e note;
  • Codice Open-source;
  • Accesso globale in 40 lingue;
  • Supporto a autenticazione a due fattori;
  • Report di password compromesse basato su Have I Been Powned?;
  • Generatore di codici e di password;
  • Test della forza di una password;
  • Cronologia delle password;
  • Rispetto Privacy Shield, HIPAA, GDPR, CCPA e SOC2;
  • Importazione ed esportazione dei record.

Come funziona?

Viene creato un profilo, protetto dalla master password (quella che non dovete MAI dimenticare e custodire gelosamente al sicuro), dentro al quale vengono memorizzate e criptate tutte le informazioni che l’utente inserirà. Tutte le informazioni sono disponibili tramite le apposite applicazioni e tramite browser, i dati sono infatti stivati in cloud. A ogni connessione all’archivio delle password viene garantita una crittografia end-to-end.
Su iOS e iPhoneOS è possibile integrare BitWarden nella compilazione dei dati in fase di login accanto al Portachiavi di iOS andando in Impostazioni / Password / Riempimento automatico password e mettendo la spunta blu di fianco a BitWarden.

Quanto costa?

Per l’utente singolo e con tutte le opzioni di base che ho citato, è gratuito.
A pagamento (in abbonamento) sono disponibili diversi piani per privati e imprese che offrono funzioni aggiuntive quali:

  • BitWarden Authenticator (TOTP);
  • Possibilità di allegare ai record anche file crittografati;
  • BitWarden Send (Condivisione sicura di testo e file);
  • Numero di utenti;
  • Autenticazione a due fattori con chiavi hardware;
  • Accesso API;

E altro…

Potete verificare i vari piani disponibili a questa pagina.

La mia esperienza

La mia esperienza con questo software è stata molto positiva. L’interfaccia è scarna ma completa e fa tutto quello che deve fare con in più la sicurezza della trasparenza del codice aperto. Se si aggiunge a questo la gratuità per l’utente singolo e la sincronizzazione su tutti i suoi dispositivi, BitWarden diventa la soluzione che mi sento di consigliare a tutti.

Conclusioni

Abbiamo visto le caratteristiche e i motivi per cui mi sento di consigliarvi BitWarden anche più di mSecure, di cui vi avevo già parlato. Se usi BitWarden, condividi con me la tua esperienza qui sotto. Grazie.

Fonti: Wikipedia BitWarden

BitWarden

0.00
9.8

Facilità d'uso

9.5/10

Ricchezza di funzioni

10.0/10

Stabilità

10.0/10

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.