La sterile polemica dell'alimentatore di iPhone 12

Ciao sono Giorgio Pozzi e in questo articolo ti parlerò della polemica dell’alimentatore di iPhone 12.

Niente accessori

iPhone 12 e iPhone 12 Pro alla fine sono stati presentati e arriveranno nelle prossime settimane.
Apple è da tempo impegnata nella difesa dell’ambiente, quest’anno ha deciso di rimuovere gli accessori non ritenuti strettamente necessari.
Quindi niente EarPods e niente trasformatore.
Le EarPods non se le fila nessuno (a parte in Francia dove sono obbligatorie e quindi rimangono nella confezione) mentre per il trasformatore si è scatenata una violenta polemica.

Una soluzione al problema europeo

Chissà che l’Europa non sia stata determinante nel suggerire la rimozione dei caricabatterie in confezione.
L’Europa sta infatti viaggiando con determinazione verso un futuro più ecosostenibile e ha già approvato una Risoluzione con due obiettivi: evitare che i consumatori siano costretti a comprare un nuovo caricabatterie per ogni nuovo dispositivo e, di conseguenza, ridurre la produzione di rifiuti elettronici. Apple si era detta contraria a questa risoluzione, ma le cose non si sono fermate, anzi. Insomma, Apple ha fatto una cosa che l’Europa stava cominciando a chiedere seriamente.
Con questa mossa Apple taglia la testa al toro.

I nuovi prezzi

Cominciamo dicendo che Apple ha abbassato il prezzo degli iPhone Pro di 50€ circa.
Apple ha inoltre commercializzato il nuovo e più potente alimentatore da 20W allo stesso prezzo di quelli precedenti da 5W, 25€ invece di 30€.

Per quello che riguarda iPhone 12 ora è disponibile in due varianti, il mini (da 5,4″) e la versione normale da 6,1″. Ma ora entrambi sono equipaggiati di display OLED (iPhone 11 era LCD), di 5G e Magsafe. Insomma l’unica grossa differenza con i Pro è la fotocamera e il sensore LiDAR, quindi è chiaro che il prezzo è lievitato.

iPhone 12 mini costa come il vecchio iPhone 11.
iPhone 12 costa circa 100€ di più.

La polemica dell’alimentatore di iPhone 12

Chi si lamenta di questa novità, dice che Apple usa la scusa dell’ecologia per togliere gli accessori dalla confezione e quindi guadagnarci perché la maggior parte degli utenti dovranno o vorranno il nuovo alimentatore. Quindi al costo del telefono si aggiungerebbe quello del trasformatore, attualmente in possesso solo agli utenti di iPhone 11 Pro.

Il rispetto del pianeta non è una scusa

Per Greenpeace, Apple è la società dell’Information Tecnology più ecosostenibile dal 2017.
Apple già oggi è alimentata al 100% da energia rinnovabile.
Entro il 2030 Apple sarà a impatto zero.
C’è ancora molto lavoro da fare, ma sicuramente le pressioni degli investitori hanno reso Apple molto attenta a queste tematiche, quindi quando Apple parla di sostenibilità non sta facendo greenwashing, non è una scusa per farsi bella ed estorcere denaro.

Diamo una occhiata agli alimentatori

Per rispondere alle polemiche, abbiamo già visto che l’impegno di Apple per creare prodotti sostenibili è sotto gli occhi di tutti, ma è vero che se non abbiamo un alimentatore compatibile (con porta USB-C o con adattatore) allora dovremo effettivamente acquistarne uno. Quanto spenderemo? Vediamo:

Se prendiamo il nuovo alimentatore originale:
Nel caso di iPhone Pro spenderemo comunque meno.
Per gli altri iPhone invece bisognerà aggiungere dei soldi rispetto all’anno precedente, fortunatamente gli alimentatori costano poco.

Margini più ridotti

Secondo gli analisti di Barclays, i margini di profitti su questi nuovi modelli saranno addirittura inferiori a quelli dell’anno scorso, a causa del 5G, dei display OLED e dell’aumento dei GB di serie. Apple gode di margini di profitto più elevati rispetto a quasi tutti i produttori di smartphone, ma un potenziale calo dei profitti potrebbe rivelarsi preoccupante per gli investitori e il mercato è già in allarme.
Ma non era in corso una speculazione per guadagnare di più? 😅

Una proposta

Invece di lamentarsi per questo rincaro che in certi casi è uno sconto, credo che sarebbe più utile chiedere ad Apple di fare una cosa in più per l’ambiente: una campagna di ritiro dei vecchi alimentatori a fronte di uno sconto sui nuovi, per velocizzare e agevolare la transizione di chi viene da modelli di iPhone che non hanno l’alimentatore USB-C.

Conclusioni

Come avrete capito, penso che tutte le chiacchiere su Apple che lucra sulla rimozione dell’alimentatore, siano prive di reale fondamento. Può essere stato un modo per risparmiare e recuperare un po’ di margine? Può essere, ma di fatto per gli utenti cambia poco e l’ambiente ringrazia. Apple sceglie sempre per gli utenti, e spesso queste scelte fanno clamore. I competitor inizialmente sfottono, poi tutti seguono l’esempio. Anche per questo scelgo Apple.

Quando se ne saprà di più, ti dirò la mia su quale iPhone ti consiglio di acquistare, se vuoi saperne di più su iPhone in generale, clicca qui.

Fonti: Apple iSpazio EveryEye iPhoneItalia iSpazio HDBlog Impresacity Apple

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