È meglio un Mac Intel o un Mac ARM?

Ciao sono Giorgio Pozzi e in questa guida cercherò di spiegarti se è meglio un Mac Intel o un Mac ARM a seconda di quali siano le tue esigenze sul breve o sul lungo periodo.

Siamo alle porte di una vera e propria rivoluzione per tutti i Mac, infatti Apple all’ultima WWDC ha annunciato di aver deciso il progressivo abbandono dei processori Intel nei suoi Mac, a favore di nuovi processori basati su ARM e progettati direttamente in Apple. Ha senso comprare oggi un Mac basato sui processori di Intel o ha senso aspettare che arrivino i nuovi Mac con processore Apple Silicon basato su ARM?

Come sempre, dipende. Vediamo cosa dovreste tenere in considerazione nella scelta, tenendo presente, che dei nuovi processori sappiamo ne sapremo di più in futuro e qualcosa potrebbe cambiare (aggiornerò l’articolo, ovviamente).

La prima generazione Apple Silicon

I processori Apple Silicon (ovvero i processori ARM di Apple per Mac) non si sono ancora visti. Sappiamo solo che “somiglieranno” ai processori degli iPad, visto che nel kit di transizioni per gli sviluppatori c’è un A12Z, il processore di iPad Pro. I primi Mac ARM avranno quindi dei processori alla loro primissima versione e, nonostante gli indubbi test che Apple avrà effettuato (e l’esperienza accumulata nei processori per iPhone e iPad), questo potrebbe esporli a qualche problema rispetto ai modelli successivi. Se siete degli Early Adopters questo non sarà certo un problema, ma altri potrebbero non aver voglia di essere tra i primi utenti.

Più potenza e meno consumi

I processori Apple Silicon, come quelli dei loro cugini per iPhone e iPad, saranno incredibilmente efficienti. iPad Pro ad esempio ha prestazioni paragonabili a un MacBook Pro 13″ di ultima generazione, eppure funziona senza ventole e con una autonomia notevole.
I nuovi Mac con Apple Silicon potranno quindi garantire ottime prestazioni senza la necessità di sistemi di dissipazione con parti in movimento e questo porterà alla possibilità di realizzare dispositivi estremamente leggeri, compatti, con molta autonomia in più e meno soggetti a usura. Vedremo cosa ci presenterà Apple, ma aspettatevi dei Mac piuttosto rivoluzionari.

Applicazioni vecchie e nuove

Apple ha messo in piedi numerose tecniche per minimizzare i disagi di questa transizione. Ha presentato gli Universal 2, una nuova Rosetta e il DTK (per approfondire clicca qui). Grazie a tutto questo sarà davvero facile adattare i programmi attuali ai nuovi processori, di fatto basterà ricompilarli anche se potrebbe essere necessario un bel debug per i programmi più complessi. Insomma gli utenti non dovrebbero avere problemi a trovare programmi per i nuovi Mac ARM, però qualche problema potrebbe verificarsi, soprattutto con i software più di nicchia, quindi meglio informarsi prima di acquistare un Mac ARM se alcune applicazioni per voi sono vitali.

Le applicazioni iOS e iPadOS

Un vantaggio del passaggio ad ARM dei Mac è la compatibilità delle nuove macchine con tutto il parco software per iOS e iPad OS. il Mac App Store, che al momento non è così ricco di applicazioni must-have, improvvisamente si popolerà di tantissime applicazioni di enorme successo, che potranno funzionare senza problemi su tutti i Mac ARM. Nel giro di qualche anno, l’universalità delle applicazioni dell’App Store potrebbe cambiare profondamente le cose sia su Mac, ma soprattutto su iPad dove si attende l’arrivo di applicazioni di livello professionale attualmente esclusiva Mac.

Windows e altri sistemi

Sugli attuali Mac Intel è possibile installare nativamente Windows con BootCamp, oppure è possibile virtualizzarlo con Parallels, VMWare e altri. Sui Mac ARM non sarà disponibile BootCamp e i virtualizzatori attuali non potranno funzionare a causa della differente architettura. Si dovranno quindi aspettare i nuovi virtualizzatori e non sarà possibile installare Windows nativo, a meno che Microsoft non sviluppi il suo Windows ARM al momento ancora molto acerbo. Insomma in qualche modo Windows sui Mac ARM dovrebbe funzionare (magari non subito), ma se per voi Windows è importante e volete il 100% delle prestazioni, allora è meglio se vi prendete un Mac Intel.

Aggiornamenti futuri

Apple è stata molto chiara: nonostante il passaggio ad ARM, prima che la transizione sia completata, usciranno altri Mac con processori Intel (è appena successo coi nuovi iMac). Inoltre i Mac con processori Intel saranno supportati per molti anni. Se da una parte questo dovrebbe rassicurare, noi che abbiamo vissuto la transizione da PowerPC a Intel, sappiamo che le cose non saranno così rosee come potrebbe sembrare. Nel giro di due anni tutti i Mac saranno ARM e le nuove applicazioni cominceranno a trascurare il supporto alla vecchia architettura. Non ci vorrà molto tempo perché nuove applicazioni e funzioni diventino esclusiva dei modelli nuovi e i Mac Intel. Pur continuando a funzionare, invecchieranno prima del previsto.

La mia opinione

Come avete visto ci sono buoni motivi sia per comprare un Mac Intel sia per i prossimi Mac ARM.

Se state comprando un Mac per lavorare con un software professionale e dei plugin precisi che ad oggi esistono e vanno bene, probabilmente non sarà molto importante per voi la disponibilità di versioni future del software, ma piuttosto punterete a una versione specifica del software per sfruttarla il più possibile. In questo caso vi consiglio un Mac Intel perché le nuove caratteristiche ed eventuali funzioni non dovrebbero essere importanti per voi.

Se invece comprate un Mac con l’idea di tenerlo aggiornato e utilizzarlo in modo meno specifico, probabilmente attendere i Mac ARM è la scelta più lungimirante perché vi consente di massimizzare l’aggiornabilità e la compatibilità futura del vostro Mac.

Se per lavoro dovete utilizzare spesso applicazioni Windows i nuovi Mac ARM potrebbero essere un problema inizialmente, quindi vi conviene puntare ai Mac Intel.

Ti piacciono i confronti? È meglio un iPad Pro o un Mac?

Fonti: Giorgio Pozzi Giorgio Pozzi Wikipedia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.