KaiOS

Ciao sono Giorgio Pozzi e in questo articolo ti parlerò di un sistema che ha appena compiuto tre anni: KaiOS.

KaiOS è nato a Hong Kong da una startup e attualmente è sviluppato da KaiOS Technologies Inc. di San Diego in California; è un parente stretto del defunto Firefox OS e quindi è basato su Linux. È il sistema operativo di tanti feature phone, ovvero quei telefoni vecchio stile (pre-iPhone) che non sono smart, ma si collegano a internet e possono avere qualche app. Sono telefoni a basso costo, pensati prevalentemente per utenti di paesi in via di sviluppo e altre zone povere del pianeta.

KaiOS e Feature Phone

Un buon esempio di questi telefoni è il Nokia 8110 che oltre alle classiche funzioni da telefono ha addirittura anche Whatsapp installato. Ma non finisce qui, perché anche KaiOS ha uno store per le app (ce ne sono circa 500 tra cui Facebook, Twitter, YouTube…) quindi si possono ampliare le sue funzioni.

Altri marchi che hanno investito nella realizzazione di telefoni con questo sistema operativo sono Alcatel, Energizer, Cat, Reliance Jio e Doro.
Il primo telefono con KaiOS è stato l’Alcatel Go Flip 2 (marzo 2017), quello più popolare probabilmente è il JioPhone.

Ovviamente in tutti questi telefoni mancano una infinità di cose rispetto ai tradizionali smartphone, però non vanno sottovalutati perché possono vantare un prezzo estremamente basso (intorno ai 15 dollari), una buona robustezza e una durata della batteria che può anche superare la settimana.

Diffusione

Al momento i telefoni di KaiOS sono sbarcati in ben 157 paesi e contano circa 135 milioni di utenti. Un risultato ottenuto in soli tre anni! Pensate che KaiOS ha battuto iOS per il secondo posto in India (al primo c’è Android). Insomma, un competitor da non sottovalutare in certi mercati.

Conclusioni

Perché ti ho parlato di questo sistema operativo? Non certo perché desidero un feature phone o perché ti stia consigliando di acquistarne uno per “disintossicarti” dallo smartphone (c’è chi ne parla, ma io non sono di quell’idea, il link ve lo metto comunque). Ne ho parlato perché trovo che sia interessante puntare i riflettori su questo progetto che, nonostante i colossi che attualmente dominano il mondo dei prodotti per la telefonia, in soli tre anni è riuscito a crearsi una nicchia importante in un modo molto intelligente, ovvero rispondendo a quella che era una forte richiesta di alcuni mercati emergenti. Bravi!

Fonti: Wikipedia, Macity

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