Force Touch e 3D Touch

Ciao, sono Giorgio Pozzi e in questo articolo ti parlerò del Force Touch che Apple ha deciso di abbandonare.

Anche watchOS, con il prossimo aggiornamento importante, abbandonerà tutte le gesture legate alla tecnologia del Force Touch, decretando la fine di questa tecnologia sfortunata.

Cos’è

Il Force Touch (o 3D Touch su iPhone) è una tecnologia multi-touch sviluppata da Apple che rende lo schermo sensibile a diversi livelli di pressione. Non si tratta solo di software, ma per funzionare richiede di sensori appositi integrati nello schermo in grado di rilevare e misurare la live flessione del display sotto la pressione del dito.

Una adozione graduale

È stato presentato per la prima volta ad aprile 2015, al lancio di Apple Watch, e si è subito imposto come un modo per aumentare il tipo di interazioni possibili a schermo. In particolare riusciva a aggiungere un menu nel piccolo dispositivo indossabile senza occupare alcuno spazio.

Lo stesso anno, in autunno, fu lanciato iPhone 6s anch’esso con il lo stesso tipo di tecnologia denominata 3D Touch, in cui il dispositivo era in grado di riconoscere tra due tipi di pressione: Peek (per avere una anteprima del collegamento) e Pop (per aprire il link). Premendo con forza sull’icona di un’app si apriva il menu relativo che gli sviluppatori potevano personalizzare. Il mondo Android si affrettò a scopiazzare la cosa.

Su quali modelli

Anche se questa tecnologia non ha mai fatto molto clamore, è stata in realtà inserita all’interno di tanti diversi dispositivi.

Force Touch

Mac (ovviamente nel trackpad, non nello schermo):

  • MacBook con display retina;
  • MacBook Air 2018;
  • MacBook Pro dal 2015;
  • Magic Trackpad 2.

Apple Watch:

  • Serie 0;
  • Serie 1;
  • Serie 2;
  • Serie 3;
  • Serie 4;
  • Serie 5.

3D Touch

iPhone:

  • iPhone 6s;
  • iPhone 6s Plus;
  • iPhone 7;
  • iPhone 7 Plus;
  • iPhone 8;
  • iPhone 8 Plus;
  • iPhone X;
  • iPhone XS;
  • iPhone XS Max.

I limiti di una tecnologia

Non sappiamo con precisione il perché, ma il Force touch non è mai arrivato su iPad e questo ha senza dubbio disorientato gli sviluppatori che non sono stati motivati a introdurre su iPhone particolari funzioni che poi non avrebbero funzionato su dispositivi con la tessa interfaccia come gli iPad.

Guai legali

Questa tecnologia ha anche portato dei guai legali ad Apple, infatti nel 2016 Immersion Corporation ha accusato Apple di aver infranto alcuni brevetti della società per realizzare il suo Force Touch. Immersion sembrava aver ragione e il 29 gennaio 2018, rilasciò una breve dichiarazione che confermava che la società aveva raggiunto un accordo con Apple, i cui termini sarebbero stati mantenuti riservati.

Una alternativa economica di successo

Nell’autunno del 2018 Apple presentò iPhone XR, una versione economica degli iPhone di quell’anno. I modelli superiori XS e XS Plus erano equipaggiati di 3D Touch, mentre XR aveva l’Haptic Touch. Con Haptic Touch il telefono non rilevava la pressione, ma di fatto faceva le stesse cose con una semplice pressione prolungata e senza la necessità di un hardware specifico.
iPhone XR fu uno straordinario successo commerciale e fu chiaro a tutti che non importava a nessuno del 3D Touch.
L’anno successivo Apple passò all’Haptic Touch su tutti i nuovi modelli di iPhone.

Con Apple Watch si è iniziato e si finisce con i Mac

Dalle versioni beta di watchOS 7 che hanno cominciato a girare dopo il Keynote della WWDC 2020, si è scoperto che il prossimo sistema operativo non supporterà questa tecnologia, quindi non ci sarà neanche nell’hardware, probabilmente con diversi vantaggi a livello economico e di spazio.

Con l’abbandono nel nuovo modello di Apple Watch, rimarranno solo i MacBook ad avere il trackpad Force Touch, dove però questa tecnologi si limita a rilevare il click (il pulsante è solo simulato).

Uniformità e convergenza

Apple sta chiaramente facendo convergere i propri sistemi operativi. Il passaggio all’Haptic Touch è una buona notizia anche per la convergenza che si sta verificando tra il mondo Mac e quello mobile, che è già cominciato da diversi anni ed entra nel vivo questo autunno con i nuovi sistemi operativi che accompagneranno l’esordio dei primi Mac ARM. Così come su iPad, il Force Touch non è mai sbarcato nemmeno sui mouse di Apple (figuriamoci su quelli di terze parti), con Haptic Touch tutto ciò non potrà essere un problema.

Conclusioni

Il Force Touch è stato un interessante esperimento che però ha portato in pratica solo alla realizzazione di migliori trackpad, probabilmente nel mondo mobile richiedeva un hardware troppo costoso per i vantaggi che portava e Apple ha giustamente preferito semplificare le cose.
Credo che ad alcuni mancherà (non è il mio caso) ma credo che l’esperienza d’uso degli utenti non ne risentirà minimamente.

Fonte: Wikipedia (EN) MacTracker HWUpgrade HDBlog

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