Molto probabilmente Venere ospita forme di vita

Ciao sono Giorgio Pozzi e in questo articolo ti riporto una notizia davvero importante: gli scienziati hanno scoperto che molto probabilmente Venere ospita forme di vita. (in fondo trovi un aggiornamento di novembre 2020)

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L’inferno di Venere

Venere? Il pianeta gemello della terra, schiacciato da un infernale effetto serra, è probabilmente uno degli ultimi posti dove uno penserebbe di trovare la vita come la conosciamo. Se non altro perché al livello del suolo ci sono 92 atmosfere, in media 464 gradi centigradi e fantastiche nubi di acido solforico.

La fosfina

Eppure le meticolose osservazioni degli scienziati guidati dall’astronoma Jane Greaves dell’università di Cardiff, hanno trovato per ben due volte (a distanza di anni), con strumenti diversi, la fosfina nell’atmosfera del pianeta, stimando un’abbondanza di 20 parti per milione. La fosfina è sintetizzabile in laboratorio, oppure la producono i microbi. È una sostanza poco stabile (infiammabile), quindi rimane per poco in atmosfera dopo essere stata prodotta. La sua presenza ci racconta che proprio adesso è in corso qualcosa di legato alla vita (o che comunque non riusciamo a spiegarci) su Venere.

rilevazioniCercando di ricostruire la situazione

Gli autori di questa scoperta hanno provato a ricostruire la produzione di fosfina alle condizioni ambientali di Venere escludendo la presenza di microorganismi, ma non ci sono riusciti. Reazioni con la radiazione solare, vulcani, fulmini non riuscirebbero a produrre tutta la fosfina osservata nell’atmosfera del pianeta. Potrebbe essere qualche processo chimico a noi totalmente sconosciuto, ma vista la quantità di fosfina che è stata trovata qualcosa non torna.

Microbi in quota?

Se al livello del terreno la situazione è davvero infernale, sulle nubi acide tra i 40 e i 60 km di quota, le condizioni di temperatura e pressione sono simili a quelle terrestri. Ed è proprio in questo strato dell’atmosfera di Venere che gli astronomi, studiando i dati di ALMA e del telescopio JCM alle Hawaii, hanno rilevato la presenza della fosfina. Per questo gli studiosi hanno ipotizzato che la sostanza possa essere prodotta da microbi (batteri o funghi) sospesi in atmosfera all’interno di gocce di acido solforico.

zona-abitabileConclusioni

Gli indizi ci fanno pensare che con tutta probabilità nell’atmosfera di Venere ci sono dei batteri o funghi che prosperano, anche se in realtà potrebbe esserci sfuggito qualcosa di importante visto che non conosciamo ancora bene l’atmosfera del pianeta. Possiamo sbilanciarci dicendo che molto probabilmente Venere ospita forme di vita ma non vi è la certezza. Tuttavia non siamo mai stati così vicini ad averla.

Per approfondire

Vi lascio alla diretta dei ragazzi di Chi ha paura del buio? che hanno seguito e poi commentato l’annuncio.

Anche Adrian ha chiaramente dedicato un video a questa bella notizia.

Aggiornamento novembre 2020: i segnali della fosfina sembrano variare nel tempo ed essere dubbi. Perché la fosfina non è sempre lì, e cosa può significare? Senza dubbio gli scienziati hanno molte cose da capire, ma l’ipotesi che possa esserci vita su Venere si affievolisce un pochino. Questo non diminuisce affatto l’interesse per il pianeta, al contrario gli studiosi vogliono vederci chiaro e organizzeranno sicuramente delle missioni apposite nei prossimi anni. (fonte)

Fonte: Galileo

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