La prossima rivoluzione di Tesla è alle porte

Ciao a tutti, sono Giorgio Pozzi e in questo articolo vi parlerò della prossima rivoluzione di Tesla di Elon Musk. Sì quello di SpaceX, di Starlink, di PayPal, di Solar City, di The Boring Company…

Nonostante l’orario, non ho potuto perdere l’evento di Tesla chiamato “Battery Day”. Elon Musk ha infatti presentato una serie di innovazioni nel processo produttivo delle batterie e delle vetture Tesla che promettono nel giro di un paio di anni di rendere le vetture più economiche ed ecologiche.

Certo, alcuni si aspettavano batterie al grafene e chissà cos’altro (infatti il titolo in borsa è sceso dopo gli annunci), però a mio avviso le novità sono davvero importanti.

Le nuove celle

Sono state presentate delle nuove celle, più grandi, più efficienti, facili da assemblare e da smaltire (cosa che presto farà direttamente Tesla). Forniscono 5 volte più energia, 6 volte più potenza e il 16% in più di autonomia.
Le nuove celle useranno anche degli elettrodi realizzati a secco con un processo completamente nuovo che non usa solventi ed è molto più rapido.

Ma le novità non si fermano solo sulle celle, la prossima rivoluzione di Tesla è resa possibile dal fatto che tutto il processo produttivo è stato rivisto per ridurre al massimo i tempi, i costi e l’impatto ambientale.

Il processo produttivo

Gli accumulatori sono adesso realizzati su linee di montaggio che permettono un sostanziale abbattimento del costo produttivo (oltre il 70%) grazie a volumi produttivi molto maggiori. 

Grazie alle nuove linee di produzione è necessaria una minore lavorazione delle materie prime abbattendo ulteriormente i costi e rendendo tutto più eco-compatibile. Nel Nebrasca, dice Elon, ci sarebbe abbastanza materia prima per elettrificare tutti gli Stati Uniti, il tutto con un impatto ambientale minimo.

Catodi diversificati

Tesla da ora realizzerà anche catodi diversi a seconda del modello di veicolo. I veicoli con ciclo di vita più lungo useranno catodi a base di ferro, mentre modelli come S e X useranno un catodo di nichel e manganese, i modelli che invece traineranno più peso, come il Semi, useranno un catodo ad alta concentrazione di nichel.

Batterie strutturali

Anche la struttura delle auto è stata completamente rivista. Tesla userà Batterie strutturali, cioè le batterie saranno incastonate nella struttura del veicolo (come si fa in aviazione con i serbatoi) aumentando l’autonomia e la robustezza dei veicoli stessi riducendone il peso.

La Tesla da 25 mila euro

Tutte queste migliorie (che saranno a regime in un paio di anni) permetteranno presto a Tesla di presentare una nuova vettura a guida autonoma a “basso costo” (sui 25 mila euro), ma di questo progetto non si sa nulla di più del prezzo orientativo.

Tesla Model S Plaid

Tesla model S plaidPer l’occasione è stata anche presentata la Tesla Model S Plaid, un’auto super performante che ha registrato un record straordinario sul circuito di Laguna Seca. Vedi tutte le info su Quattroruote.

Novità per Autopilot

Elon, rispondendo alle domande del pubblico, ha anche annunciato che è in arrivo per Autopilot un cambiamento epocale, probabilmente tra un mese abbondante. Un nuovo sistema operativo riscritto da zero che migliora enormemente le prestazioni della guida autonoma.

Conclusioni

Insomma, anche se l’evento non ha soddisfatto tutti, le novità sono tante e vanno nella giusta direzione per rendere la mobilità elettrica sempre più abbordabile e nel frattempo migliorare il rapporto con l’ambiente dei processi produttivi. La prossima rivoluzione di Tesla promette grandi cose.

Qui sotto vi metto un video che riassume in pochi minuti (in inglese) il lungo evento e sotto ancora la live (di oltre tre ore) commentata in italiano dal bravo Matteo Valenza.

Fonte: YouTube Foto di Tesla Model S Plaid da Quattroruote

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