Continuano i lanci di prova della Starship di SpaceX

Ciao sono Giorgio Pozzi e in questo articolo ti parlerò delle ultime novità sui lanci di prova della Starship di SpaceX. (aggiornato a aprile 2020)

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Un lungo lavoro

SpaceX è al lavoro ormai da molto tempo nello sviluppo della navicella riutilizzabile Starship. La Luna e Marte sono i suoi obiettivi, importanti come la sua stazza imponente e le difficoltà che gli ingegneri stanno affrontando. A marzo 2019 sono finalmente cominciati i test sui prototipi, inizialmente in formato ridotto (con lo Starhopper) e ora con una navicella in dimensioni complete (ma ancora senza lanciatore).
SpaceX punta a tanti lanci in un breve lasso di tempo per studiare tutte le criticità da superare per arrivare al prototipo finale, ne vedremo quindi delle belle!

Il lancio dello Starhopper

Lo Stahopper è stato il primo piccolo prototipo a balzare da Boca Chica. È stato costruito in meno di sei settimane e ha permesso di studiare a fondo diversi sottosistemi di Starship e i motori Raptor a diverse altitudini.

Il lancio di SN5

SN4 fu il primo prototipo a dimensione reale a superare i test criogenici, ma esplose durante lo “static fire test”. Per fare il primo balzo di 150 metri si è dovuto aspettare SN5 e SN6. SN7 invece è stato deliberatamente distrutto in un test di pressurizzazione massima.

Il lancio di SN8

SN8 è stato il primo prototipo dotato di “naso arrotondato” e alette laterali, ha volato per primo con tre motori Raptor contemporaneamente fino all’altitudine di 12,5 km. Il rientro però non è riuscito e SN8 è esploso sulla pista.

Il lancio di SN9

SpaceX ci ha riprovato di nuovo con SN9, ma anche in questo caso si è riusciti a raggiungere 10 Km di quota ma l’atterraggio non è riuscito.

Il lancio di SN10

Purtroppo SN10 è esploso a terra qualche minuto dopo il lancio (per motivi da chiarire), ma il salto è riuscito perfettamente!

Il lancio di SN11

Il nebbiosissimo lancio di SN11 è cominciato bene, ma purtroppo si è concluso male. Il razzo è esploso mentre era in quota.

Il lancio di SN15

I prototipi SN12, SN13 e SN14 non sono stati realizzati perché quello che doveva essere testato è già stato testato con l’SN8.
SN15 è decollato e atterrato perfettamente, quindi ha completato la missione senza nessun problema.

E adesso?

Alla Starbase di Boca Chica non hanno in programma di riposarsi, il prototipo SN16 è ormai pronto per uscire dall’High Bay e raggiungere la pista di decollo. Nel frattempo continuano i test di resistenza strutturale e i lavori per ultimare le infrastrutture necessarie a un vero e proprio lancio orbitale (con la Starship sopra il vettore SuperHeavy) che dovrebbe essere tentato per la prima volta dal prototipo SN20, il primo equipaggiato con i motori RVac, i Raptor per il vuoto. Insomma ne vedremo delle belle.

Conclusioni

SpaceX ha rivoluzionato l’industria spaziale americana, spingendo in avanti l’interesse per lo spazio di tutto il mondo. I lanci di prova della Starship porteranno in tempi relativamente molto brevi a grandi risultati per la NASA, il progetto Artemis e il mondo intero. La Luna e Marte sono sempre più vicini.

Fonti: Wikipedia AstronautiNews LegaNerd Astrospace

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